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Come rivestire un Bancone Bar anche con il fai da te

In breve: un bancone bar usato si può rivestire senza rifarlo, anche in fai da te, con pellicole adesive (wrapping), pannelli applicati sopra la struttura esistente o un nuovo rivestimento su base in muratura. Il metodo più economico e veloce è il wrapping con pellicola professionale; i pannelli danno un effetto più materico. Di seguito i metodi, i costi indicativi e come farlo da soli.

Occupandomi per lavoro di applicare rivestimenti adesivi su quasi qualsiasi superficie, capita spessissimo di incontrare proprietari di bar, già operativi o in apertura, che mi chiedono come migliorare l’aspetto del bancone e come si può rivestire un bancone del bar usato. Non tutti se la sentono di investire molto con un applicatore professionista, ed è per questo che chiedono una soluzione fai da te. In questa guida spiego entrambe le strade, con pro e contro.

Cos’è il rivestimento del bancone bar

Rivestire un bancone significa cambiarne l’aspetto senza sostituirlo: si applica un nuovo strato — pellicola, pannello o materiale — sopra la struttura esistente. È l’intervento ideale per un bancone usato ma ancora solido, o per adeguare l’estetica del locale a un nuovo stile senza i costi e i tempi di una ristrutturazione.

Come rivestire un bancone bar fai da te

Il metodo più accessibile è il wrapping con pellicola adesiva. Ecco come procedere:

  1. Pulisci e sgrassa a fondo tutta la superficie: sul bancone di un bar ci sono residui di bevande e unto che comprometterebbero l’adesione.
  2. Misura e taglia la pellicola lasciando margine sui bordi.
  3. Applica partendo da un’estremità, tendendo la pellicola e spingendo via le bolle d’aria con una spatola in feltro, dal centro verso i lati.
  4. Scalda con un phon gli angoli e le curve, così la pellicola si modella senza sollevarsi.
  5. Rifinisci i bordi con un cutter e sigilla gli spigoli più esposti.

Per un bancone molto usato, con superfici irregolari o giunture, il fai da te richiede pazienza: gli angoli e i bordi sono i punti dove un principiante fa più fatica.

Il wrapping del bancone e dei mobili

Il wrapping è la tecnica professionale di rivestimento con pellicola in vinile. Sul bancone offre finiture effetto legno, marmo, cemento, metallo o tinta unita, con una resa moderna e uniforme. È il modo più rapido per dare un aspetto nuovo e attuale a un bancone datato, ed è reversibile: a fine ciclo la pellicola si rimuove senza danneggiare la struttura.

Rivestire il bancone con i pannelli

In alternativa alla pellicola si possono applicare pannelli (in legno, laminato, PVC effetto pietra o metallo) fissati sopra la struttura esistente. Danno un effetto più materico e tridimensionale rispetto alla pellicola, coprono bene eventuali imperfezioni del bancone e sono adatti anche a un bancone in muratura, dove la pellicola faticherebbe ad aderire su superfici ruvide.

Rivestimento bancone bar: prezzi indicativi

Il costo dipende dal metodo e dalla dimensione del bancone:

  • Fai da te con pellicola: è la voce più economica, si spende soprattutto in materiale.
  • Wrapping professionale: costa di più ma garantisce una posa senza bolle e più duratura, con finiture di qualità.
  • Pannelli: il prezzo varia molto in base al materiale scelto (dal PVC economico al legno).

Per un preventivo preciso serve valutare metratura, stato del bancone e finitura desiderata: qui diamo solo l’ordine di grandezza dei metodi.

Che stile scegliere per un bancone moderno

Per un effetto moderno vanno le finiture effetto cemento, metallo scuro o legno naturale; per un bar classico o vintage restano attuali il legno caldo e le tinte scure. La scelta della finitura deve dialogare con il resto del locale — pavimento, pareti e illuminazione.

Gli errori da evitare

  • Non sgrassare: sul bancone di un bar è l’errore più comune, la pellicola si stacca.
  • Applicare la pellicola a freddo su angoli e curve: senza phon si solleva.
  • Usare pellicola non professionale: si graffia e ingiallisce in fretta in un ambiente molto usato.
  • Sottovalutare i bordi: sono i punti che si consumano per primi, vanno rifiniti con cura.

Domande frequenti sul rivestimento del bancone bar

Si può rivestire un bancone bar da soli, in fai da te?

Sì, con una pellicola adesiva e gli attrezzi giusti (spatola in feltro, cutter, phon). Serve pazienza soprattutto su angoli, curve e bordi. Per un bancone molto grande o con superfici irregolari il risultato professionale è più difficile da ottenere.

Meglio la pellicola o i pannelli per rivestire un bancone?

La pellicola (wrapping) è più rapida, economica e adatta a superfici lisce; dà un effetto moderno e uniforme. I pannelli danno un effetto più materico e coprono meglio le imperfezioni, e sono indicati per banconi in muratura o con superfici ruvide.

Si può rivestire un bancone bar in muratura?

Sì, ma su una superficie ruvida la pellicola aderisce male: in questo caso conviene applicare pannelli fissati alla struttura, oppure preparare la superficie rendendola liscia prima del wrapping.

Quanto dura il rivestimento di un bancone bar?

Una pellicola professionale ben applicata dura diversi anni anche in un ambiente molto usato come un bar, se sgrassata e rifinita correttamente. I bordi e gli spigoli sono i punti che si consumano per primi e vanno controllati nel tempo.

Questo è solo uno dei modi per rinnovare la casa: scopri la nostra guida completa per rivestire mobili e superfici, con tutti i metodi (pellicole, carta adesiva, stoffa e vernice) e gli approfondimenti dedicati.

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